IL RISCALDAMENTO A PARETE NELLE CASE ECOLOGICHE

February 9, 2015

 

 

 

I progetti di case in legno spesso includono efficienti sistemi di riscaldamento a parete, che come quelli a pavimento, sono sistemi di riscaldamento che lavorano tramite il principio dell’irraggiamento dalle pareti agli ambienti interni, non dovendo quindi sottostare alle scomode difficoltà del riscaldamento per convenzione.

 

Le migliori case prefabbricate presentano moderne soluzioni di impianti di riscaldamento che svolgono efficientemente il loro lavoro con ridotti consumi energetici.

 

Il riscaldamento a parete utilizzato dalle case ecosostenibili prefabbricate pur essendo una delle più moderne applicazioni tecnologiche in fatto di impiantistica di riscaldamento, pone le basi della loro efficienza sull’antico metodo del riscaldamento ipocaustico lungamente utilizzato ai tempi dell’Antica Roma nelle terme, tale metodologia consisteva nella strutturazione di un locale dove collocare una fornace nelle fondamenta dell’edificio in questione, questo locale, chiamato ipocausto emanava ondate di aria calda tramite strutture di tubazioni che percorrevano le pareti delle varie stanze interne della struttura termale. Alcuni Patrizi avevano ricreato tale impianto anche nelle loro abitazioni private, con risultati eccellenti.


La casa ecologica in legno spesso utilizza il sistema radiante ad acqua tiepida, che funziona tramite un sistema di tubazioni poste all’interno delle pareti in cui scorre acqua calda riscaldata con l’ausilio di pannelli solari, pompe di calore o caldaie a gas.
 

Gli architetti suggeriscono per i progetti case di legno l’installazione di sistemi di riscaldamento

a parete che utilizza pannelli di riscaldamento che assicurano una distribuzione omogenea del calore irradiato per le superfici, il sistema di sviluppa in linea verticale e arriva a coprire un’altezza fino a 2 metri.

 

Nella maggior parte dei casi la posa si estende unicamente alle pareti esterne, le serpentine vanno quindi preferibilmente installate nelle cavità adeguatamente predisposte delle contropareti. Si ha quindi una bassa inerzia termica, che porta a risultati veloci ed efficienti, al contrario del riscaldamento a pavimento che si attiva e si spegne in tempi decisamente più lunghi.

 

Tale impiantisca di riscaldamento risulta quindi un sistema efficiente sia nei risultati che nei consumi energetici, in quanto ottimizza notevolmente i tempi morti di accensione e spegnimento, proprio come i classici radiatori, ma implicando medie di temperatura di esercizio più esigue, e con il vantaggio estetico dell’assenza di ingombranti corpi radianti.

 

Le migliori case prefabbricate utilizzano con i migliori risultati questo sistema ottimale, che è anche bifunzionale. Funge infatti anche da sistema di refrigeramento nei mesi più caldi, includendo un minor numero di conseguenze derivanti dalla formazione di condensa rispetto ai sistemi che lavorano con pannelli a pavimento.

 

I proprietari di case ecosostenibili prefabbricate sono pienamente soddisfatti da tale impiantistica di riscaldamento, che implica minimi interventi manutentivi e semplici, nonché economici lavori di riparazione.
La principale controindicazione al riscaldamento a parete è l’impossibilità ad arredare adeguatamente gli spazi, i pannelli riscaldanti devono infatti restare vuoti e liberi di arredi, che rappresenterebbero barriere al calore e ovviamente risentirebbero del sistema di riscaldamento. E ovviamente niente quadri, mensole, appendini.
 

Esistono tuttavia interessanti soluzioni di arredamento ‘a isola’, scelte moderne e di alto design.
 

Una soluzione alternativa può anche essere un mix di entrambe le tecniche, dove il riscaldamento a pannelli verticali può essere un’utile integrazione a quello a pavimento, interessando solo alcune pareti.

 

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