• Federico Naef

Isolamento termico nelle case in legno


L’isolamento termico delle case in legno Habita è l’ideale per risparmiare energia, favorire il comfort abitativo, limitare la condensa e prevenire , muffe e relative spore fungine quest’ultime molto pericolose alla salute specie dei bambini. Una casa se ben isolata termicamente lo sarà anche dal punto di vista acustico,altro elemento indispensabile per una vita più serena e senza stress.

Per realizzare un isolamento termico efficace per il periodo invernale ed ottenere delle case basso consumo bisogna preoccuparsi di farlo sulla parete legno, tetto ed infissi.

La perdita di calore d’ogni elemento delle case in legno si misura con u), quanto più basso è il valore di ogni singolo elemento, tanto minore sarà l’energia termica che si disperde attraverso esso.

Le case basso consumo in legno raggiungono degli elevati standard di rendimento energetico grazie alla costruzione semplice e mirata riferita proprio all’isolamento termico, in particolare nei freddi mesi invernali.

Il minimo fabbisogno energetico per il riscaldamento si ottiene con un accurato progetto atto a ridurre le dispersioni di calore, con un buon rapporto tra superficie disperdente e metri cubi riscaldati. A parità di volume, una superficie maggiore disperdente comporta ovviamente un maggior impiego di energia. Una casa con una pianta compatta, quindi con l’assenza di curve e spigoli con una copertura di tipo standard ,poche porte ed infissi, è l’ideale per ottimizzare il consumo energetico e con esso le dispersioni termiche, per cui, prendere in considerazione una costruzione casa passiva può rivelarsi una scelta ottimale.

Inoltre è importante ottenere il massimo del guadagno solare accumulando il calore invernale mediante energia passiva, in particolare nelle ore più calde, con il posizionamento degli ambienti verso sud.

Le vetrate sono anch’esse in grado di far passare i raggi solari e di scaldare efficacemente l’abitazione creando una sorta d’effetto serra, e impedendo al calore stesso di fuoriuscire. Installare degli infissi con doppio vetro è ancora meglio, per minimizzare le dissipazioni di calore rispetto alla parete legno

coibentata. Come già accennato in precedenza, si dovrebbe limitare al minimo l’ impiantistica per il riscaldamento invernale, in quanto occorre poca energia proveniente dall’esterno. Gli impianti termici come ad esempio le pompe di calore geotermiche, anche se molto efficienti ed ecologiche, richiedono dei tempi lunghissimi prima di poterne ammortizzare la spesa e quindi conviene installarli su grossi edifici.

In generale, è meglio evitare l’impiego di isolanti troppo leggeri come ad esempio la fibra di vetro o la lana di roccia, privilegiando invece la fibra naturale del legno che è ad alta densità.

Fondamentale è infine il ruolo del cappotto isolante sui legni per case, il cui scopo è di impedire in modo efficace lo scambio interno/esterno, e di intervenire sugli eventuali ponti termici. Nella corretta composizione di una parete in legno nelle case prefabbricate, possono essere sufficienti soltanto pochi centimetri di spessore all’esterno, privilegiando invece l’isolante interno, che dovrà coibentare la casa durante tutto l’anno quindi anche per l’estate.

Un isolamento invernale è tuttavia raggiungibile solo con degli spessori maggiorati del cappotto legni per case ovvero di circa 10-12 centimetri. Dal punto di vista del rendimento invernale delle case in legno è da sottolineare il ruolo fondamentale che gioca l’isolamento del tetto. A tale proposito

negli ultimi anni si sono diffusi i tetti ventilati ovvero una tecnica costruttiva, efficace per eliminare dall’edificio il calore in eccesso ed anche l’umidità,quindi ideale per l0estate ma ininfluente per l’inverno. I valori d’isolamento della copertura termica devono essere uguali alle pareti esterne, senza dunque discontinuità ed eventuali punti deboli. Questa condizione si può solo con tanti centimetri di spessore degli strati coibenti. Il calore che viene prodotto in un edificio tende, per una legge fisica, a disperdersi verso l’alto, per cui non isolare correttamente il tetto potrebbe causare un abbassamento delle prestazioni termiche in generale. Le nuove normative a riguardo del risparmio energetico hanno posto grande attenzione proprio al riscaldamento invernale, favorendo quindi l’applicazione di alcune tipologie di coperture leggere, ideali per dei climi molto rigidi. Una costruzione casa passiva con queste tecniche descritte, e con un impianto energetico rinnovabile come i pannelli fotovoltaici, ci consente di parlare di casa a consumo zero, e questo è indubbiamente un altro punto a favore di queste strutture, che devono fa riflettere i potenziali acquirenti, e fare serenamente una scelta di vita che si potrebbe rivelare azzeccata proprio per un perfetto trinomio tra benessere, risparmio energetico e di conseguenza economico.

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