• Federico Naef

Edilizia ecosostenibile 2.0


Il mondo dell’edilizia, oggi, è molto più sensibile e rispettoso della natura e della salute dell’uomo; infatti, sono ormai alle spalle i tempi in cui si costruiva con materiali inquinanti per l’ambiente e micidiali per la salute umana, basti pensare ai notevoli danni creati dall’amianto uno dei sistemi costruttivi, che oggi è stato definitivamente messo al bando. Quando alcune imprese edili oggi costruiscono case prefabbricate , mettono al centro del loro progetto l’essere umano, il rispetto ambientale e case di design prefabbricate. L’insieme, rappresenta l’ideale per creare un’armonia senza eguali e difficilmente riscontrabile in case di tipo tradizionale.

La salute dell’uomo è dunque un importante fattore che le spinge le società di costruzioni di case in legno ad utilizzare solo materiali biocompatibili, salvaguardando in tal modo anche l’ambiente e fare in modo che si possa creare un rapporto reciproco di scambio, dove l’uomo l’aiuta , e la natura risponde.

Le case di design prefabbricate vengono realizzate per migliorare la qualità della vita e su misura di chi decide di sceglierle come struttura abitativa, e rappresentano un rifugio ideale che deve essere duraturo nel tempo, sicuro, confortevole , oltre che regalare benessere ed ecosostenibilità.

L’etica morale, è dunque una priorità delle società di costruzioni serie, che da anni operano con successo nel settore delle case in legno, all’insegna anche della qualità delle strutture la trasparenza verso il cliente e la certezza dei costi , senza sorprese finali.

Le migliori strutture vengono progettate e realizzate dalle imprese edili con dei materiali e processi produttivi all’avanguardia e costantemente monitorati da personale specializzato per garantire i suddetti requisiti. Per ottimizzare il risultato le migliori imprese si affidano a degli standard costruttivi, che rappresentano la certificazione d’ogni singola struttura prodotta per cui troviamo Passivhaus, in Germania, Casaclima in Italia, e minergie in Svizzera, tanto per citare le più importanti.

Passivhaus è lo standard certificato che analizza in particolare i materiali utilizzati,

e nasce nel 1995 da un’idea del Dr. Feist, ovvero colui che ha espresso e messo in pratica il concetto di casa passiva, e di conseguente certificato efficienza energetica.

Casaclima invece è il sistema italiano con uffici in Italia e precisamente a Bolzano, che certifica invece tutto ciò che riguarda l’ alta efficienza energetica e la sostenibilità ambientale delle strutture ed opera nel settore dall’anno 2005. Infine, troviamo minergie, lo standard qualitativo svizzero, che nello specifico certifica edifici a basso consumo che devono però essere progettati e poi realizzati rispettando dei parametri standard previsti dal codice di minugie, per ottenere poi il certificato efficienza energetica.

Abbiamo dunque parlato di tre importanti standard costruttivi e di marchi affermati, proprio per dimostrare che oggi per progettare case in legno bisogna essere consapevoli

della necessità di un nuovo modo di costruire, sostituendo i materiali tradizionali utilizzando quindi il legno, realizzare delle case ad alta efficienza energetica ed ecocompatibili. Per ottenere tutti i suddetti requisiti necessari affinché una casa posa essere definita ecologica, e rispettosa della salute umana, dell’ambiente e nel contempo garantire l’efficienza dal punto di vista energetico, si utilizza il legno , che offre delle incredibili performance sotto molti punti di vista, e si rivela eccezionale per costruire case; infatti, non inquina, è resistente, antincendio, e può essere assemblato e coibentato con fibre della stessa natura o lana di roccia, per creare case termoisolanti, altro fattore importante ai fini della vivibilità e soprattutto del risparmio energetico. A riguardo di quest’ultimo, è doveroso far sapere che se una casa è ben coibentata, l’energia consumata, si riduce di oltre il 40%, specie se si costruiscono case tipo quella passiva, dove addirittura si può parlare di una casa in legno ad energia zero, ovvero nessun consumo. Alla domanda come ciò è possibile, le aziende che le costruiscono parlano con i fatti. Per ottimizzare il risultato, queste strutture passive, adottano soltanto delle tecniche costruttive, che sfruttando l’energia solare, il vento e le ombreggiature degli alberi, e con opportuni accorgimenti sui materiali come ad esempio inclinazioni, e spessore nonché un adeguato orientamento della casa verso sud anziché al nord, garantiscono una struttura ecologica ad alta efficienza sotto tutti gli aspetti, quindi a tutela della salute degli esseri umani che ci vanno a vivere, dell’ambiente, oltre che dal punto di vista dei consumi energetici.

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