• Federico Naef

Vantaggi case in Legno


Il legno è un materiale completamente rinnovabile e riciclabile e viene da sempre utilizzato per la costruzione di case. La sua lavorazione non richiede grandi quantità d’energia come invece accade per altri manufatti. Non solo nella fase di produzione, ma anche in quella di posa al suolo, il legno non produce nessun tipo d’emissioni di CO2, polveri o fibre nocive. Qualsiasi manufatto in legno, anche quando diventa vecchio, può comunque essere riciclato ed utilizzato come combustibile.

Il processo produttivo del legno per case ed in particolare di quello lamellare uno dei più utilizzati per creare le ossature di una casa, viene monitorato dal momento del taglio fino alla fase finale, poichè deve garantire resistenza e altre prestazioni tutte certificate.

Nel corso dei secoli, sono state moltissime le case in legno che si sono rialzate in ogni parte dl mondo ed ancora oggi sono quasi tutte in piedi, e ciò dimostra la longevità del materiale, l’inattaccabilità nel tempo da parte di agenti corrosivi delle fibre, e la sua enorme resistenza a climi avversi.

Le tecniche di progettazione prima, di lavorazione dopo e l’assemblaggio, finale di case in legno, sono in continua espansione, grazie anche ai costi stabili se non addirittura tendenti al ribasso anno per anno. Tra le sue grandi doti naturali, il legno lamellare si presenta molto elastico, tale da consentirci, di utilizzarlo per capriate e travi curve, per costruire coperture molto grandi, e non solo case, ma anche centri sportivi, capannoni industriali o agricoli, scuole e comunità. Il legno ha inoltre la caratteristica di assorbire molto bene i suoni senza la necessità di utilizzare altri materiali, ma adottando qualche stratagemma nella progettazione e nell’assemblaggio della casa.

Lo sviluppo tecnologico qualitativamente molto avanzato, specie a riguardo delle procedure di lavorazione e d’incollaggio tra le parti in legno, offre numerosi vantaggi case in legno in quanto consente la realizzazione di travi lamellari selezionate e certificate molto affidabili sia per quanto riguardo l’impiego strutturale lineare o curvo, che in base ad esigenze abitative. Il legno lamellare inoltre mantiene inalterati i suoi pregi e le qualità estetiche tipiche del legno massello, e che trattato in tal modo migliora notevolmente le caratteristiche statiche della casa e quindi a pieno titolo il legno per case può essere definito un prodotto tecnico.

Questo materiale consente, infatti, varie utilizzazioni sia per la grande precisione dimensionale che per la sua duttilità in base a determinate sezioni, curvature e linearità. Un esempio che dimostra l’efficienza dal punto di vista della resistenza è che negli edifici da restaurare viene utilizzato come strumento di sostegno di una parete legno fatiscente e a rischio di crollo specie dopo eventi sismici.

Nonostante il legno sia conosciuto come un materiale da utilizzare come combustibile,sembrerà strano ma le strutture realizzate con questo materiale vengono considerate ignifughe. Il motivo di questa affermazione è spiegato dal fatto che ha un’ottima resistenza al fuoco in quanto se attaccato dalle fiamme specie il legno lamellare , tende a bruciarsi lentamente e si carbonizza dalla parte esterna in direzione interna, e sulla superficie si forma uno strato carbonizzato che addirittura protegge la trave nel suo interno. I vantaggi case in legno sono in questo caso che prima del crollo della struttura c’è la possibilità di intervenire e spegnere l’incendio, almeno fino quando il fioco non arriva oltre il centro della trave stessa. Un esempio, lo possiamo fare con le strutture in cemento e ferro, che non avendo queste proprietà di graduale incendio degli strati, all’improvviso può collassare. Questa resistenza al fuoco, c’introduce nel discorso della trasmittanza, infatti, se il calore delle fiamme non riesce a penetrare a fondo in una trave in legno, significa che se una casa prefabbricata realizzata con questi materiali ignifughi, il calore dall’interno verso l’esterno non riesce a fuoriuscire, cosi come il freddo non penetra verso l’interno di una parete legno. Tradotto in termini pratici possiamo parlare di risparmio energetico proprio grazie al legno, e al suo valore di conduttività termica pari a: 0,13W/Mk. Da ciò si evince che ottenere il suddetto risparmio energetico nelle case in legno non è un’utopia, specie se si tiene conto che rispetto ad una casa in muratura, lo spessore delle pareti è inferiore, e quindi concede un ulteriore vantaggio quantificabile in termini di spazio abitativo in più, altra ragione per cui, la scelta può essere fatta mettendo da parte ogni remora psicologica o concetto sbagliato, figlio del disinformazione sulle case in legno prefabbricate.

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