• Federico Naef

Classe energetica case in Svizzera


Chi intende acquistare una casa prefabbricata pretende che sia in grado di fornire alte prestazioni ed è per questo motivo che delle belle case in legno sono la scelta migliore; infatti, con questo materiale si può ottenere una casa antisismica, quindi solida, confortevole, rispettosa dell’ambiente, ignifuga, e ad alta efficienza energetica.

La prima tipologia di casa in legno che viene in mente è un tipico chalet di montagna con pareti esterne rivestite di tronchi a vista oppure una villetta dei film americani con facciate a listoni . In realtà una casa in legno, esteticamente, è praticamente uguale ad un’altra realizzata in muratura; infatti la struttura come i mattoni, resta invisibile una volta ricoperta con l’intonaco. Il legno della casa, è quindi solo l’anima della parete, su cui poi si aggiungono altri materiali che fungono da isolamento e protezione creando uno spessore compreso tra i 25 cm e i 37 cm ovviamente in base al tipo di classe e all’ alta efficienza energetica che si intende raggiungere.

Lo scopo primario di questo articolo è tuttavia di far conoscere i vari benefici che si possono ottenere scegliendo belle case in legno e vedere come si sposano con il design. L’aspetto della casa in genere lo decide il cliente direttamente con il progettista quindi può essere classico, moderno o innovativo, e il legno sotto questo aspetto non ha limiti.

Il legno inoltre è un materiale decisamente leggero e per questo motivi si adatta benissimo oltre ad essere utilizzato anche in strutture preesistenti , magari per fare ampliamenti e soppalchi, con il vantaggio di non appesantire le pareti e a parità di prestazioni (strutturali ed isolanti), consente di ottenerle con uno spessore fino a circa il 50% in meno rispetto alle tradizionali costruzioni, quindi il tutto a vantaggio dello spazio utile abitativo.

Il legno quando viene utilizzato per costruire una parete in legno per case prefabbricate è un materiale altamente ecologico e soprattutto rinnovabile. Il legno, infatti, non potrà mai considerarsi un rifiuto ed è quindi sempre riciclabile, e se un giorno si intende sostituirlo , non dovrà necessariamente essere smaltito in una discarica, bensì trasformato e riutilizzato in diversi modi differenti: come combustibile, per la produzione di pannelli, trucioli come ad esempio il pallet per il riscaldamento oppure per produrre carta e coibentazioni

La costruzione di un’abitazione di 100 mq e ad alta efficienza energetica,richiede l’impiego di 40 m3 di prodotti a base di legno, che si può equiparare al taglio di circa 120 abeti che impiegano circa 15 secondi per riprodursi, se l’ecosistema di una zona a forestazione controllata è integra e salubre sotto questo aspetto.

Chi vive in una casa in legno sa già cosa significa comfort, armonia, equilibrio, tranquillità, profumi, protezione, infatti si tratta di sensazioni piacevoli, e soprattutto di fattori che contribuiscono a creare un microclima ideale determinato dalla caratteristica tipica del legno di assorbire benissimo l’umidità in eccesso e di rilasciarla poi lentamente ed in modo costante nell’aria quando questa diventa troppo secca. In poche parole una parete in legno controlla in modo del tutto naturale il grado di umidificazione dell’ambiente in cui vive.

Con una casa in legno inoltre si risparmia tantissimo anche sui consumi energetici; infatti, le strutture realizzate con questo materiale consentono di limitare i “ponti termici”ovvero una discontinuità dei materiali utilizzati che genera trasmissioni e dispersioni della temperatura del tutto anomale, rendendo la copertura esterna protetta in ogni suo angolo.

Con il legno si può tuttavia andare oltre, raggiungendo gli standard case di classe A e, grazie all’utilizzo limitato di energia rinnovabile, si arriva facilmente all’autosufficienza energetica.

In riferimento a ciò facciamo un esempio: Se le abitazioni di tipo tradizionale necessitano di un fabbisogno energetico medio di 17 litri di gasolio al metro quadro in un anno, le case di classe A lo riducono a 3 litri al metro quadro. Questo cospicuo risparmio sul consumo energetico, consente di ottenere un rientro dei soldi spesi per l’investimento iniziale in un brevissimo arco di tempo. Una casa in legno se viene definita resistente al fuoco può sembrare una presa in giro, ma in realtà non è cosi; infatti,

Il legno se da un lato brucia, ciò avviene a strati, partendo dalla parte esterna. Se quest’ultima si carbonizza, funge da isolante e di conseguenza diventa un protettore di quelli contenuto di vapore acqueo e assumono una certa resistenza di tipo meccanica al fuoco superiore di gran lunga ad altri materiali e comunque non superiore ai 1000 gradi (a questa temperatura si fonde anche la pietra).

Infine c’è da aggiungere che una casa realizzata con questo materiale diventa una vera e propria soluzione abitativa ideale per zone ad alto rischio di terremoto, proprio perché è considerata una casa antisismica

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