• Federico Naef

Casa Biologica


Le case prefabbricate in legno, oggi sono ben rifinite, ed hanno un valore di mercato specie se si tratta di strutture bioclimatiche. Queste ultime, sono infatti, quelle di ultima generazione, dove la realizzazione e prima ancora la progettazione, curano nei dettagli l’utilizzo e la posa del legno, che serve ad ottimizzare il risparmio energetico, e per stabilire poi la classe energetica di appartenenza. Una costruzione prefabbricata con un sistema altamente biologico, si chiama casa clima, e viene così definita poiché rappresenta una struttura a basso consumo energetico quindi in sostanza ad energia a costo zero.

Questa tipologia di casa biologica , si realizza utilizzando il legno, che è un materiale adatto per consentire un risparmio energetico sostanzioso rispetto allo standard offerto dalle tradizionali costruzioni in muratura o dalle stesse case prefabbricate di altra tipologia. In un’abitazione tradizionale, circa il 30% dell’energia elettrica viene impegnata per il riscaldamento e il raffreddamento dell’aria negli interni, senza contare i consumi degli altri elettrodomestici. Una casa clima progettata con l’edilizia bio è invece l’ideale per ridurre questo alto valore percentuale, e favorire il suddetto risparmio energetico, con una bolletta meno salata, e nel contempo, si riducono anche i gas che inquinano l’ambiente in gergo definiti “gas serra”.

Le direttive europee che regolano l’efficienza energetica degli edifici abitativi e non, hanno contribuito notevolmente alla diffusione dell’edilizia bio, grazie al rilascio di una certificazione

che determina una classificazione della struttura chiamata a “livello energetico”, che serve proprio per calcolare soltanto il fabbisogno netto di energia necessaria per riscaldare la casa. Il calcolo è semplice; infatti, avviene attraverso uno schema di valutazione, espresso in KWH per ogni metro quadrato, nel corso di un anno solare. Per ogni singola certificazione si stilano poi delle tabelle che vengono contraddistinte da una lettera dell’alfabeto, come A A+ e A++, ovvero il massimo della valutazione.

Per questi motivi, in una casa biologica i controlli vengono accuratamente fatti anche nella fase di costruzione, in modo che eventuali modifiche si possano realizzare in tempo reale, e quindi senza manomettere poi la struttura una volta ultimata. Questi controlli, sono ovviamente di competenza delle aziende, per cui la scelta di quella giusta, è importante, per essere sicuri che abbiamo nel loro entourage architetti e professionisti del settore della bioedilizia.

Una casa biologica che riesce a mantenere costante il livello energetico è dunque di fondamentale importanza nell’edilizia legno e soprattutto nelle regioni con un clima piuttosto caldo; infatti, se ben realizzata, il fabbisogno di aria condizionata è notevolmente ridotto in quanto gli isolanti termici di cui la struttura viene dotata, sono molto efficaci per la protezione dal calore, oltre che ovviamente dal freddo invernale specie se il luogo della casa si trova in una zona con un clima più rigido del normale. L’isolamento termico e la protezione contro l’umidità sono altri due fondamentali fattori da prendere in considerazione nell’edilizia legno; infatti, il primo è il più importante, poiché rappresenta il punto base di qualsiasi iniziativa per ottenere energia a costo zero nelle case ecologiche prefabbricate, mentre il secondo, si rende necessario, per evitare che le pareti possano poi generare condensa e susseguente muffa, con il risultato di dover intervenire sui rivestimenti interni dell’abitazione, con coibentaggi o altri materiali atti a respingerla verso l’esterno, e quindi con una spesa aggiuntiva pressoché inutile, tenendo conto che se realizzata ad arte, il pericolo è scongiurato. Entrambi questi fattori, fanno sì che le tecnologie per il risparmio energetico assicurano il massimo del benessere e un clima ambientale interno alla casa, quindi come già accennato senza condensa, fresche d’estate, e calde d’inverno, il tutto con un unico scopo predominante ovvero il suddetto risparmio energetico.

Nelle case realizzate con le migliori tecnologie per il risparmio energetico la verifica dell’isolamento e della protezione contro l’umidità è dunque fondamentale e se ad esempio un temperatura interna rimane costante intorno ai 20 gradi, rientra nella media giornaliera dei consumi, e quindi rispecchia in pieno i parametri dettati dalle normative vigenti. In tal caso la certificazione di classe energetica A è molto più facile da ottenere, specie quando i tecnici comunali preposti, non devono far altro che prendere atto della perfezione con cui la struttura è stata realizzata.

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