• Federico Naef

Case in bioedilizia chiavi in mano


Quando una famiglia sceglie di abitare nel massimo comfort significa che intende sentirsi a proprio agio e potersi rilassare , e tutto ciò può essere ottimizzato solo se vi è una struttura adeguata. La migliore qualità di vita all’interno di una casa è tale se ci sono un buon livello d’isolamento termico, materiali naturali e strutture in grado di garantire il top dal punto di vista dell’isolamento acustico, poiché è scientificamente provato, che i rumori molesti, sono soltanto alcuni dei principali problemi che assillano le persone che vivono nelle grandi città e in case in muratura, dove a tutto si è pensato, fuorché a rendere la qualità della vita ottimale dal punto di vista del comfort e del benessere. Per rendere la qualità della vita ideale, allora ci sono le cosiddette case a moduli le cui pareti possono garantire questi importanti parametri, ma è importante che le insieme ai solai ed al tetto offrano anche una sufficiente protezione acustica. Ideale per capirne di più è guardare immagini e video case prefabbricate, ideali questi ultimi per avere le idee molto più chiare e per fare la scelta giusta. I materiali adatti hanno dunque un peso fondamentale in tal senso. Mentre da un lato i pannelli rigidi tendono ad isolare dai rumori esterni, quelli morbidi contribuiscono ad ottimizzare l’isolamento termico.

Per ottenere delle case ecologiche intese come il massimo dal punto di vista della protezione acustica con pareti di tipo multistrato è tuttavia necessario rispettare alcune regole dell’acustica. Innanzitutto bisogna impiegare solo quei materiali specifici per i vari tipi di rivestimenti, evitando quindi ponti acustici e riempiendo le intercapedini volute o cratere dalle giunture prodotti isolanti adeguati. Per questo motivo è importante che vengano realizzati case in bioedilizia chiavi in mano a più strati sovrapposti, tale ad creare un perfetta coibentazione.

L’isolamento termico applicato sulla parte esterna dei muri perimetrali dei prefabbricati modulari specie se in fibra di legno, migliorano moltissimo anche il livello dell’isolamento acustico contrariamente a quelli sintetici che talvolta invece tendono a farlo peggiorare. L’intercapedine che si forma con l’isolante funge, infatti, da cassa armonica, diffondendo i rumori in tutto facendo quindi aumentare le vibrazioni e riducendo di fato la qualità della suddetta protezione acustica delle case in bioedilizia chiavi in mano.

A questo punto è fondamentale dire che i cosiddetti cappotti nei prefabbricati modulari, diventano indispensabili se realizzati con materiali appropriati. Siccome le nuove tecniche di costruzione sono sempre più orientate verso il multistrato, anche per quanto riguarda l’isolamento acustico è necessario realizzare pareti esterne a più strati. Un’alternativa felicemente sperimentata è quella di isolarle le case a moduli con materiale in fibra, in grado di migliorare in un sol colpo sia l’isolamento termico, che quello acustico.

Anche per i tetti, realizzati anch’essi in legno, una tecnica di costruzione appropriata che rispetta questi fondamentali parametri per ottenere il top dal punto di vista termoacustico, è necessaria purché vengano impiegati materiali adatti, leggeri, ma nel contempo spesso ed idrorepellenti. Tra questi troviamo le perline di legno di almeno 2cm, o i pannelli arricchiti con una base di gesso, che offrono una protezione ancora migliore.

Se poi sui rivestimenti con perline vengono applicati altri pannelli in fibra di almeno 14 cm, si riesce come di norma il livello di isolamento di 40 dB proprio l’ideale previsto dalla legge, per definire una casa prefabbricata perfettamente isolata dal punto di vista acustico. Con tutti questi accorgimenti, il discorso relativo al comfort abitativo di cui abbiamo fatto accenno in fase introduttiva ,

si può definire ottimizzato al massimo, e quindi, perfetto per una casa prefabbricata, per abitarla senza più nessun timore, e soprattutto la descrizione abbastanza dettagliata, serve a far capire agli scettici, che realizzate con materiali e tecniche appropriate, da ditte serie e con materiale d’alta qualità, la differenza tra una struttura tradizionale ed una casa prefabbricata per giunta ecologica è praticamente nulla. Una casa prefabbricata può quindi essere resa perfetta sia dal punto di vista termico che acustico da un fattore fondamentale che riguarda proprio il legno, che a sua volta possiamo sceglier per due importanti caratteristiche ovvero d’alta qualità e in base allo spessore. Scegliere ad esempio l’abete, specie quello di tipo rosso, si ottengono le migliori performance , senza necessariamente spendere molti soldi, quindi con la possibilità di ottenere case a basso costo, perfette dal punto di vista termico e che alla fine, ne amplificano notevolmente i vantaggi, in quanto conti alla mano, con le case ecologiche si ottengono consistenti risparmi dal punto di vista energetico. Per saperne di più, trovare le ditte che propongono queste strutture d’altissima qualità, non resta che consultare i siti web e constatare di persona come sono fatte , guardando ad esempio immagini o i video case prefabbricate per capire che se c’è da fare una scelta abitativa, la soluzione migliore non può che essere una casa prefabbricata.

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