• Federico Naef

Case Prefabbricate Svizzera


Come scegliere gli impianti per gli edifici in legno

Se si sceglie di abitare in legno, e quindi in strutture prefabbricate, bisogna sceglier la tipologia di impianti da inserire all’interno delle pareti portanti prefabbricate, e lo scopo principale è quello di ottener comfort, ma soprattutto un notevole risparmio dei costi energetici, con impianti che se ben posizionati possono consentire sotto questo aspetto delle ottime performance. Questo concetto consente dunque di ottenere le cosiddette case bioclimatiche proprio per il perfetto connubio tra le energie naturali rinnovabili e il legno, il materiale numero uno in grado di essere manipolato per ottenere questi risultati e quindi case basso consumo. Il fotovoltaico, pompa di calore, impianto geotermico, lo sfruttamento delle falde, la ventilazione meccanica, il riscaldamento del pavimento, la caldaia a condensazione, legna o pellet, sono tutte le opzioni possibili a disposizione di coloro che intendono abitare in legno ed ottimizzare quindi il risparmio energetico nelle case bioclimatiche.

Scegliere l’impianto giusto per il periodo invernale o per il raffreddamento estivo nella casa in legno è una scelta che va fatta in base a criteri e requisiti ben definiti. Non bisogna, infatti, lasciarsi prendere dall’entusiasmo iniziale o farsi incantare dai sistemi che rendono autosufficienti e che vengono proposti sul web, bensì affidarsi a tecnici esperti del settore che sappiano adottare tecniche specifiche, in grado di sfruttare le fonti di energia rinnovabili e le prestazioni elevate che sono forniscono. In alcuni paesi del centro e del nord Europa da anni operano con successo nel settore delle case prefabbricate alcune aziende e tra queste le migliori sono le quelle ubicate nel territorio svizzero. Le aziende edili Svizzera, infatti, Quando un cliente rivolge a loro, hanno tutte le carte in regola per soddisfare gusti ed esigenze, anche se nello specifico il cliente deve tuttavia capire che le case in legno sono già concepite come abitazioni a basso consumo energetico e se progettate e realizzate in modo corretto, quindi seguendo delle tecniche e dei criteri di costruzione moderni, sono in grado di minimizzare i consumi di energia elettrica specie sfruttando il sole, anche se spesso si fanno i conti con particolari condizioni climatiche dettate dagli ambienti diversi in cui si posa una struttura prefabbricata. In ogni caso si tratta d’impianti costosi, ma facilmente ammortizzabili a medio termine, grazie alla possibilità proprio dei pannelli fotovoltaici di far accumulare energia in surplus che può addirittura essere rivenduta al distributore della rete, e quindi ritrovarsi dopo circa 10 anni con l’abbattimento totale dei costi iniziali dell’impianto stesso.

Quando si progetta una casa prefabbricata l’attenzione si concentra principalmente su due fattori: efficienza energetica e costi . Un supporto naturale e molto funzionale che contribuisce ad ottimizzare entrambi è senza dubbio il legno; infatti, una casa prefabbricata con questo materiale è in grado di sfruttare al massimo l’energia solare nel periodo invernale, e minimizzare il calore durante i mesi molto caldi. Una casa progettata con pareti portanti prefabbricate richiede un quantitativo di energia minimo, ma di fondamentale importanza sono i materiali isolanti correlati che vanno scelti in base alla zona e alle condizioni climatiche generali. Se ad esempio d’estate è necessario in una costruzione tradizionale proteggersi dal caldo utilizzando i condizionatori d’aria, in quelle prefabbricate se ne può addirittura farne a meno. Alla domanda come ciò può avvenire, la risposta è semplice; infatti, si tratta di sfruttare al massimo le naturali proprietà del legno che abbinate ad un sistema di ventilazione meccanica, consentono di non soffrire il caldo.

Una casa prefabbricata come ad esempio quella proposta dalle aziende edili Svizzera, nella maggior parte dei casi, viene strutturata con un sistema basato su una caldaia a condensazione, spesso abbinata ad un riscaldamento a pavimento anche se, la soluzione dei radiatori sembra essere la preferita soprattutto dal punto di vista estetico.

Un impianto a ventilazione meccanica, è invece la soluzione ideale d’estate, ma anche d’inverno poiché è dotato di una specifica funzione di recupero, sia dell’aria fresca che calda, e la relativa deumidificazione, il tutto con costi abbordabili, e che in molti casi può essere la soluzione migliore, ecologica ed economica, con particolari condizioni di termoregolazioni equilibrate, quindi per ottenere case basso consumo energetico. Molto economiche risultano tuttavia anche la scelta di posizionare sul tetto, della casa dei pannelli per produrre acqua calda per uso domestico cosi come le caldaie a pellet o a legna, stufe e camini ad aria. Questi ultimi anche ideali per arredare con gusto una struttura abitativa in legno decisamente di tipo rustico.

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