• Federico Naef

CASE PASSIVE IN LEGNO NEL DESERTO DI LOS ANGELES


Deserto a est di Los Angeles, temperature che raggiungono i 40° nei mesi estivi e 0° in inverno.

Il prestigioso studio d’architetti americani Taalman e Koch, di Linda Taalman e Alan Koch ha accettato la sfida di una casa passiva nel deserto, i cui risultati eccezionali hanno scritto una pagina interessante nella storia delle case passive in legno.

La struttura in questione si chiama ‘it House’ ed è stata realizzata nella patria dei cowboy, a Pioneertown, nell’arido deserto Californiano, che ha finalmente aperto i suoi luoghi alle case passive in legno.

L’idea di Taalman e Koch era quella di creare una casa fatta di componenti prefabbricati strutturali, usando il vetro per le pareti esterne, sulle quali applicare in seguito dei motivi grafici.

I due architetti non erano nuovi alla costruzione di case passive in legno, avevano infatti già avuto un’esperienza simile, nella progettazione di una casa per un cliente a Orange County ma volevano comunque realizzare un modello proprio. Los Angeles aveva costi troppo elevati per l’acquisto del terreno su cui edificare, optarono quindi per cinque ettari di terreno a Pioneertown, una piccola cittadina nel deserto californiano che fu costruita e utilizzata una sola volta per girare un film western americano. La location arida e torrida del deserto della California non è stata scelta senza un motivo, servirà infatti ai progettisti per dimostrare l’effettiva ottimizzazione e autosufficienza energetica della struttura.

Case passive prezzi: Le case passive prezzi che si autofinanziano: l’efficienza energetica tenderà infatti ad azzerare i costi per le varie forniture di luce, gas ecc.

I lavori della itHouse iniziarono a metà 2006, con l’aiuto amici, Taalman e Koch costruirono la struttura abitativa durante i fine settimana con il risultato di 1100 metri quadrati di casa costruita per soli 265 mila dollari (attualmente circa 210 mila euro), senza ovviamente includere il costo del terreno.

Le parti strutturali principali sono elementi modulari pre-assemblati in fabbrica, e per questo facili da montare e da trasportare. Taalman e Koch hanno realizzato la itHouse come una somma funzionale e spaziale di moduli, la itHouse è quindi l’unione e l’assemblaggio del modulo funzionale ‘cucina’, ‘bagno’ e di quelli ‘camera da letto’, permettendo al potenziale cliente la massima opzione di personalizzazione.

Il rapporto che gli abitanti della casa hanno con l’ambiente circostante è eccellente e trasparente al massimo, grazie alle vetrate delineano il perimetro della struttura abitativa. Rispettosa degli eco canoni della bio edilizia, la itHouse ha un impatto ambientale minimo.

La itHouse adotta e realizza il concetto di riscaldamento passivo e il successivo raffreddamento, grazie all’orientamento dato in fase di progetto all’edificio, catturando e sfruttando al meglio l’energia solare, ricreando una sorta di favorevole effetto serra. Da sottolineare anche il grande apporto energetico di pannelli fotovoltaici e termici. La itHouse è una casa passiva a tutti gli effetti, da smontare e rimontare ovunque si voglia, in fondo non serve nemmeno una gru per la posa. Se invece si desidera smantellare completamente la struttura abitativa, i pezzi sono assolutamente riutilizzabili in un’altra struttura. Nessun viaggio in discarica. Nessun costo di smaltimento. Nemmeno un cent di benzina per il trasporto.

Le case passive uniscono l’utilità delle case prefabbricate antisismiche alla massimizzazione delle funzionalità energetiche proprie delle case passive. Le case in legno prefabbricate sono:

  • Vere e proprie case prefabbricate antisismiche

  • Case costruite in bioedilizia a basso impatto ambientale

  • Le case antisismiche prefabbricate sono tali per le grandi proprietà elastiche del legno

  • Le case antisismiche prefabbricate sono strutture progettate per resistere nel modo migliore al pericolo di crollo durante e dopo un terremoto.

  • Le case passive e le case prefabbricate antisismiche prezzi che si autofinanziano: oltre agli eventuali incentivi governativi e gli sgravi fiscali coinvolti dalle politiche di architettura antisismica, l’efficienza energetica apporta un notevole ribasso dei costi di gestione, fino ad alcuni esempi notevoli di autonomia energetica. Ciò significa che le case passive e le case prefabbricate antisismiche prezzi da considerare nel loro insieme sul lungo termine, in previsione cioè del grande risparmio energetico che riescono ad apportare alle soluzioni abitative.

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