• Federico Naef

Bioedilizia: casa ecosostenibile


Costruire case in legno bioedilizia è un trend che negli ultimi anni ha fatto della bioedilizia un settore vincente e in crescita, che non teme la crisi che sta invece rovinosamente schiacciando il mercato edile. Un riflesso lucido e ottimista, che si propaga grazie all'innovazione tecnologica, che si traduce fondamentalmente in risparmio energetico ed ecosostenibilità.

I prezzi case in bioedilizia dipendono soprattutto dai materiali e dai sistemi di impiantisca adottati nelle singole strutture. In linea di massima si può affermare che prezzi case bioedilizia alti corrispondono ad una maggiore garanzia di resa energetica, il che si traduce poi in risparmi notevoli sulle bollette di luce e gas.

Secondo quanto proferito dai canoni della bioedilizia case si assiste ad un rapporto inversamente proporzionale tra costo iniziale e costi di mantenimento energetico. Significa che le case bioedilizia prefabbricate prezzi alti hanno poi spese per utenze energetiche decisamente più basse.

Ma di cosa stiamo parlando in poche parole? Parliamo di un nuovo concetto del buon abitare, una concezione green che si avvale di diversi elementi chiave e fasi di selezione e strutturazione. Vediamo quali.

Scelta dell'area – La valutazione dell'area di costruzione è un passaggio fondamentale, nonché complesso. Analizzare la morfologia del terreno, valutare la composizione delle acque, il percorso del sole e l’andatura regolare dei venti. Da non sottovalutare anche la valutazione della presenza di campi magnetici, i quali possono provocare disturbi fisici e, nel caso di zona vulcanica, possono includere la presenza di radon, un gas radioattivo pericoloso per la salute dell’uomo che può penetrare dal terreno fin dentro le abitazioni.

Progettazione – Deve tenere conto di due aspetti fondamentali: il livello di salubrità della costruzione e le prestazioni di risparmio energetico. Una casa a tutti gli effetti 'ecosostenibile', deve poter tener conto del ciclo di vita dei materiali di costruzione, di quella sfera di processi concernenti l'energia impiegata per la loro produzione, trasporto e smaltimento.

Materiali – Stiamo assistendo ad un vero e proprio recupero dei materiali di una volta, si riutilizzano i materiali classici della costruzione edilizia, naturali e funzionali al benessere degli abitanti della struttura stessa. Ed ecco il ritorno dei mattoni d'argilla, che assorbono l'umidità interna e riducono le escursioni di temperatura, del legno, naturale al 100%. Al bando dunque quelli prodotti con poliure­tano, formaldeide, solventi sintetici e piombo.

Consumi - Una casa ecologica può essere 'attiva', in cui per la produzione di elettricità e riscaldamento domestico si fa affidamento alle fonti di energia rinnovabile o 'passiva', in cui è l'involucro stesso della costruzione che permette di risparmiare energia.

Clima - La bioedilizia va a braccetto con l'architettura bioclimatica, che sfrutta gli elementi naturali (sole, vento, acqua, vegetazione) per la costruzione di edifici efficienti dal punto di vista energetico, attraverso degli accorgimenti pratici: pannelli fotovoltaici e pannelli solari per la produzione di elettricità e acqua calda, vetrate orientate a sud per immagazzinare calore in inverno, rinfrescamento in estate tramite la ventilazione naturale e l'ombreggiamento, diminuzione del rumore grazie alla presenza della vegetazione esterna.

Isolamento termico e acustico – Al fine di evitare la dispersione di calore o il surriscaldamento delle pareti, e il conseguente dispendio energetico, occorre isolare l'edificio con pannelli isolanti in materiali come sughero, fibra di cocco e fibra di legno. Questa tipologia di materiali naturali permettono di lasciar respirare gli interni, ed allontanando i rischi dovuti alla formazione di vapore.

#bioedilizia #prezzicaseprefabbricate #ecosostenibile #risparmioenergetico

0 views