• Federico Naef

CASA PREFABBRICATA, ARREDAMENTO GIAPPONESE


Nella seconda metà del XIX secolo e il successivo boom economico del secondo dopoguerra, il Giappone ha assistito a rapidi e interessanti cambiamenti interni, dall'architettura all’arredamento, dal menu giornaliero dei giapponesi ai colori e alle forme degli abiti. L'occidentalizzazione del Paese del Sol Levante e il rapido diffondersi di case molto diverse da quelle che la millenaria tradizione aveva proposto e concesso.

Si tratta di prefabbricate case con struttura in legno a piano singolo, alcune a due piani, che differiscono molto dalla concezione (sia di allora che moderna) delle case prefabbricate in legno diffuse in Occidente, e pareti leggere, spesso di carta, con pavimento rialzato per agevolare la ventilazione e allontanare il pericolo d’umidità, soffitti molto bassi. Un particolare interessante è l’assenza di divisione netta tra gli ambienti, un senso di continuità e di armonio tra le varie collocazioni delle attività di ogni giorno.

Le immagini case prefabbricate giapponesi, che arrivano a noi attraverso immagini poetiche di film dai colori intensi made in Japan e memorabili scene di anime ormai entrati nella cultura occidentale, sono ricolme di elementi caratteristici e inconfondibili.

Nonostante i notevoli cambiamenti nella struttura casa legno giapponese, alcuni elementi della casa giapponese e diversi costumi di vita quotidiana giapponese non sono stati abbandonati. Come ad esempio, l’atto di lasciare le scarpe fuori dall'abitazione prima di entrarvi, tutt'ora norma fondamentale di buona educazione.

Le tradizionali case giapponesi sono il modello archetipo delle moderne e apprezzatissime case ecologiche progetti.

I

giapponesi in legno sono molto differenti dalle case tradizionali giapponesi, che sono a tutti gli effetti abitazioni stabili e isolate, paragonabili alle case in muratura, tranne che per i materiali e per il sistema costruttivo.

Chi desidera vivere immerso in atmosfere orientali, e vuole arredare la propria abitazione sul modello delle antiche case tradizionali giapponesi, potrà trovare alcuni spunti interessanti nella lista di elementi tipici della tradizione giapponese.

Tatami

Il simbolo vero e proprio dell’arredamento giapponese. L'elemento che più definisce l'abitazione giapponese tradizionale. E’ composto da una stuoia in paglia di riso intrecciata e pressata di forma rettangolare, squadrata. I bordi presentano spesso motivi ornamentali realizzati con fettuccine di lino. L’intero pavimento era ricoperto da numerosi tatami, accostati gli uni agli altri, la grandezza stessa delle stanze era progettata in base al numero di tatami che potevano ospitare.

Futon

Il futon è il tradizionale materasso giapponese, uno spesso piumone imbottito di strati di cotone o seta. Venivano stesi direttamente sui tatami la notte, e di giorno venivano ripiegati e riposti in un armadio a muro. Alcuni li appoggiavano su specifiche doghe di legno.

Zafu e Zabuton

Un gradevole elemento d'arredo per un living o un salotto ispirato alle atmosfere orientali. Semplici cuscini da terra di varie forme e colori. Lo zafu è tradizionalmente rotondo e più duro, lo Zabuton è invece più sottile e morbido, di forma squadrata.

Shoji e Fusuma

Le pareti fisse erano veramente rare. Le stanze erano separate con l’utilizzo di pareti mobili che scorrevano su incanalature ricavate nel tetto e nel pavimento. I Fusuma. Pannelli scorrevoli costituiti da leggeri telai di legno rivestiti su entrambi i lati di carta robusta decorata con motivi tradizionali. Pannelli mobili erano utilizzati anche nelle pareti esterne dell'abitazione, al posto delle finestre, gli Shoji, che venivano fatti scorrere su incanalature al soffitto e al pavimento, ma costituita da un leggero telaio ricoperto da carta chiara in modo da permettere alla luce del sole di illuminare gli interni.

Amado

Porte scorrevoli in legno, simili agli shoj, servivano a chiudere la veranda durante la notte oppure durante le pioggie.

Byobu

I pregiati e noti paraventi pieghevoli. Composti da sottili telai in legno e pannelli rivestiti di carta dipinta su entrambi i lati.

Getabako

Mobiletto tradizionale in legno o in bambù che custodisce le scarpe.

Tansu

Il tradizionale cassettone, posizionato solitamente all'interno di un armadio a muro. Una sorta di armadio in legno senza piedi e dotato di molti cassetti o piccole ante scorrevoli

Andon

La tradizionale lampada a olio giapponese, formata da un telaio quadrato in legno rivestito di carta, aperto sopra e sotto con un lato composto da un pannello mobile.

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