• Federico Naef

ALDO CIBIC: MORE WITH LESS


Una casa in legno prefabbricata piccola, piccolissima, quasi microscopica: un concentrato di 4mx4m che include due camere da letto, angolo cottura e bagno, o meglio doccia. La casa made in PollyPocket Land ha bellissimi interni in legno e rivestimento a scelta tra legno, intonaco e tappeto erboso. E se i 16mq non dovessero bastare, Aldo Cibic include nel progetto un tetto piatto e calpestabile, dove fare lunghe passeggiate o, perché no, coltivare il vostro piccolo orto sincero che nei mesi invernali avrà anche una duplice funzione: sarà un efficiente isolante termico. In estate invece riuscirà a raffreddare il locale/casa/dimora sottostante grazie al semplice principio scientifico dell’evaporazione dell’acqua. Di facile trasporto e dall’installazione ancora più semplice: in max due giorni avrete eretto la casetta dei vostri sogni.

Prefabbricati prezzi: spesso troppo alti, o troppo bassi, dipende dal vostro interlocutore. Costo di questa casina d’autore: appena mille euro al metro quadro chiavi in mano, ovviamente posa esclusa.

La casa prefabbricata in legno di Cibic è materia e concezione, semplice allusione alla necessità del buon vivere. Un mero desiderio che si riflette immediatamente nella prontezza del momento presente.

Firmata Aldo Cibic, designer estroso e dalla mente razionale ma sognatrice, accurato progettista e intrepido ecologista. La casa di Cibic, dal motto che la dice lunga “More with Less” è stata presentata nello scorso Salone Internazionale del mobile di Milano. Il progetto intero include altre due tipologie di case, sviluppando il modulo base o in orizzontale o in verticale. Un concentrato di efficienza e gestione consapevole delle funzionalità dell’abitare.

La realizzazione è affidata ad un giovane imprenditore del Nordest Italia, una lucida intelligenza che ha rigirato la crisi a suo favore e punta sull’innovazione per costruire il proprio futuro, Alessandro Rado, figlio d’arte (o meglio figlio di tecnica) Hhd (Holiday home design) nel Veneziano. La compagnia di Rado si basa sulle competenze tecniche di operai specializzati e terzisti, per un totale di circa un’ottantina di persone.

“More with less” è un principio dietro cui si cela un intero patrimonio di pensieri e etiche relative all’abitare, una self-made convinzione interattiva e una filosofia personale tramite cui il designer si è evoluto, un posto suo personale in cui raccogliersi e pensare.

Case prefabbricate legno: il mondo che reclama il rispetto e l’uomo che esige di poter dimostrare tale rispetto. Un crescendo di razionalità e lucida passione per la natura, il tutto puramente in chiave antropocentrica dove l’uomo e i suoi perché trovano spazio in soli 16mq di pura essenza e comfort ottimizzato.

Sempre in questi termini, qualche anno ha presentato il progetto “Microrealities” alla Biennale Architettura, secondo Cibic «La contemporaneità è intercettare nuovi bisogni. Non abbiamo bisogno di un’altra sedia in più, ma di nuovi possibili modi di vivere in un mondo che sta cambiando. Io cerco di dimostrare che proposte come queste possono diventare modelli di un’estetica sostenibile: i bambini che giocano insieme in un metro quadro di verde, il vedere il passaggio delle stagioni, fare l’orto, mangiare bene, tutto questo produce una nuova cultura, tarata sul tempo che viviamo e vivremo nel prossimo futuro».

Le case legno prefabbricate a costi abbordabili sono soluzioni abitative eccellenti, di alta qualità “per una classe media penalizzata sia nel potere d’acquisto che nell’immagine”, presentate alla “Città degli orti” per la Biennale.

Il riscaldamento di queste piccole soluzioni abitative può essere affidato al geotermico, ai pannelli fotovoltaici, a pannelli solari sul tetto, a impianti a biomassa.

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